Pilato

 
Pilato
 
Scegli
 
foto

Polaris

Pilato - mercedes

Un nuovo riferimento assoluto

Il futuro si costruisce su solidi punti fissi. Polaris, la nuova ammiraglia della flotta Mercedes-Benz firmata Pilato, punta a segnare un nuovo standard di riferimento nel mondo dell’autofunebre.

Nel design come nelle caratteristiche tecniche, la ricerca Pilato ha dato vita ad un’evoluzione che potesse esaltare le qualità di avanguardia del costruttore tedesco e la tradizione di successo del nostro marchio. Ci siamo posti l’obiettivo di migliorare l’eccellenza. Solo così si può ambire a diventare una nuova stella polare.

Foto

Esterni

La sfida: guadagnare abitabilità interna senza ingigantire gli ingombri esterni. Nello sviluppo della nuova Polaris, il team design Pilato ha posto enfasi alla definizione dei volumi: una innovativa interpretazione delle fiancate e del tetto garantisce maggiori possibilità di spazi nell’abitacolo e nel vano di carico.

Le ampie superfici vetrate laterali così come il portellone completamente vetrato - segno distintivo della Pilato - accentuano la luminosità e, grazie ad elementi compositi, donano ulteriore dinamicità alle linee.

I “tagli” di luce sui montanti esterni richiamano l’uso delle lanterne che con semplicità e poesia si prestano a illuminare il corteo funebre, rievocando antiche tradizioni funerarie.

Foto
Foto

Un universo di spazio

La ricerca di design non deve limitarsi a esercizio di stile fine a sé stesso. Ecco allora che il ripensamento delle superfici esterne di Polaris ha permesso di ottenere spazi interni più generosi: il piano per il cofano funebre supera il metro di larghezza, a tutto vantaggio della rapidità di carico e della facilità di lavoro per gli operatori.

Sempre all’insegna di una concezione che sposa allestimenti raffinati a una funzionalità indispensabile per un veicolo professionale.

Foto

Un futuro luminoso

Il design degli interni si ispira alle cabine dei jet privati (luxury aircraft interior) e degli yacht di lusso coniugando estetica e funzionalità.

Gli allestimenti sono realizzati artigianalmente con materiali di alta qualità che accentuano ogni magnifico dettaglio.

Elemento inconfondibile sulla nuova Polaris è lo sdoppiamento della vetratura della fiancata che conferisce leggerezza nelle proporzioni ed equilibrio delle forme. Il vetro piccolo dietro la cabina di guida accentuato da un listello cromato oltre a valorizzare l’estetica della fiancata, presenta un motivo grafico personalizzabile e varie opzioni di oscuramento o illuminazione.

Foto

Protagonista dell'allestimento anche una soluzione di illuminazione intelligente e dalla forte emozionalità.

L’illuminazione nel comparto funerario è stata completamente ripensata ed è costituita da una sorgente di luce principale con luci LED presenti nelle due originali lampade poste sui fianchi interni e – su richiesta – da una seconda fonte di luce più soffusa, naturale e distribuita attorno ai vetri, nel sottotetto e nei montanti con regolazione di colore e di tonalità e con comandi e funzioni separati dalla principale.

La seconda fila di posti è stata ricavata utilizzando i sedili originali del modello Station Wagon.

I sedili posteriori, dalla conformazione ergonomica e avvolgente, conservano lo stesso stile di quelli anteriori.

Inoltre sono ribaltabili per consentire, in assenza di passeggeri, il trasporto di eventuali attrezzature.

Foto

La costellazione dell'Orsa Minore

La stella per antonomasia. Polaris (in realtà un sistema stellare triplo), nella costellazione dell’Orsa minore, è l’astro più brillante vicino al polo nord celeste.

Trovandosi quasi perfettamente sulla proiezione dell’asse di rotazione della Terra, è apparentemente ferma nel cielo, mentre le altre stelle sembrano ruotarle attorno.

Per questo, fin dagli Assiri, è usata come riferimento per indicare il Nord nell’emisfero settentrionale o boreale (in quello australe è invisibile).

Foto
Foto

Dati tecnici

Cabina di guida con 4 posti a sedere (incluso conducente).
Vano funebre adibito al trasporto di 1 cofano.

Scrivici per informazioni Guarda la photogallery
gallerygallerygallerygallerygallery